chi sono
L’avventura di Dente Eburneo (Dente è il cognome) non è ancora incominciata che già si trova in un mare di guai. Il signor Dente, o, per quelli che lo conoscono meglio, Ebu, ha appena perso il lavoro e contemporaneamente cambiato casa. “Ed io”, ti chiederai, “che c’entro?” Non c’entri nulla in realtà, ma se vuoi puoi c’entrare eccome. Siamo già al cuore del concetto di reality-blog: nel realty-blog a decidere infatti sei tu. Attraverso i tuoi commenti potrai infatti condizionare più o meno pesantemente le scelte e le decisioni di Ebu, che, a seconda, sarà in varia misura costretto a seguire i tuoi consigli. Tutto questo potrebbe sembrare una pazzia, e in parte lo è, perché dietro lo pseudonimo di Ebu si cela una persona in carne e ossa che deve realmente far fronte alla vita vera e propria. E’ chiaro che Ebu sarà più contento se gli consiglierai cose sensate e prudenti tipo “fai la spesa alla Coop e ruba solo quando sei sicuro che nessuno ti vede”, piuttosto che dubbie trovate tipo “spaccia coca e comprati una casa più grande” (la lista potrebbe essere lunga…). Insomma decidere sta a te, vacci piano! Scopo del gioco Ebu sta per entrare nel suo 26 anno di età ed è quindi un giovane, e nella fattispecie, un giovane giornalista. Grazie ad un mondo del lavoro fantasticamente flessibile, Ebu lo ha perso il lavoro, dopo che il suo contratto è scaduto, come il latte. Lo scopo finale del reality-blog è quello di far trovare un nuovo lavoro ad Ebu e di fargli superare l’estate. E’ anche importante che diversi parametri psicologici non siano compromessi, per cui non ti conviene stressare Ebu oltre certi limiti fisiologici. Una condizione psicologica insostenibile potrebbe far sbroccare Ebu, che a quel punto morirebbe ne più ne meno che come un Tamagoci. Dotazioni iniziali Di default disporrai di un motorino (Dink150) e di una mappa di Roma (città di residenza di Ebu) con cui potrai muovere Ebu un po’ dove ti pare in giro per la Capitale e dintorni. Ma attento a non esagerare! La benzina costa cara ed Ebu vive già in un regime di privazione dello stipendio! E a proposito di soldi in banca hai a disposizione una base di 5.000 euro che potrebbero essere l’unica sua risorsa di sopravvivenza per più di quanto si potrebbe credere. Quindi se hai problemi di shopping compulsivo, magari prima di mettere mano alla carta di credito di Ebu spendi i tuoi di soldi che forse ti passa. …Ma in fondo queste non sono che inutili raccomandazioni, perché l’unica regola del reality-blog è che a decidere non è il protagonista ma il pubblico da casa. Le avventure di Ebu stanno per cominciare on-line, che aspetti?! Colori del testo: Le parti di testo scritte in nero sono quelle in cui ormai non avete margine di manovra. Per qualche motivo Ebu è riuscito a sottrarsi al pubblico da casa ed ha agito senza condizionamenti. Le parti scritte in blu invece sono quelle ancora aperte su cui potete agire.

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postato da eburneodente alle ore 08:32
lunedì, 11 luglio 2005

L’ozio è il piano inclinato dove il fancazzismo rotola. Rotola e rotolando acquista velocità, massa, volume. Un classico esempio è l’ora a cui uno si sveglia la mattina. Svegliandosi 5 minuti più tardi ogni giorno, nel giro di molto poco ci si può trovare a svegliarsi all’una senza nemmeno accorgersene. Eburneo ha trovato una soluzione. Ha scoperto che la mattina in Tv ci sono i Robison. Un appuntamento fantastico, una ragion sufficiente per svegliarsi e spaparanzarsi dalle risate sul divano. Come quando si è bambini e la Tv la mattina la si vede solo d’estate. Quando ci sono i telefilm migliori.

 

Ovviamente che Ebu guardi i Robinson è sua scelta, scelta che può essere alterata a piacimento dal pubblico.

 

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postato da eburneodente alle ore 00:23
domenica, 10 luglio 2005

Ci se lo poteva aspettare. Ebu, lasciato a se stesso, è entrato abbondantemente in una fase di improduttività generale. Oggi oltre ad aver assistito ad un concerto delle Cocorosie, da lui giudicato “una smaroccatura di palle indecente, un carillon rotto e incantato”, non ha fatto molto altro. La sua giornata lavorativa è cominciata alle 18 ed è terminata alle 19. Davanti ad una birra con un’amica ha passato in rassegna alcune idee a dir poco idote. Tipo il “Burka Pride”, un corteo jiadista dove si inneggia alla superiorità dell’Islam con slogan tipo “Noi non usiamo il Messenger”. Dall’altra parte la manifestazione decadente del “Messenger Pride”, dove la totalità dei colletti bianchi occidentali inneggia al fancazzismo con cartelli e striscioni disegnati con emoticon di tutti i tipi.

L’unica cosa notevole della giornata, secondo Ebu, è stata una dichiarazione di un grosso bevitore di una birra sentita per sbaglio davanti ad un bar: “Oggi ho battuto ogni record: sono dieci anni che non trombo. Sfido chiunque a battermi”.

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postato da eburneodente alle ore 08:21
venerdì, 08 luglio 2005

Ecco fatto: Ebu ha passato la mezzanotte ed è entrato nel suo ventiseiesimo anno di età. Non sono tre giorni che è senza lavoro che già ha acquisito alla perfezione la dimensione dell’ozio, ma non quello “creativo” come va di moda dire in questo periodo, ma quello indolente fatto di pensieri tipo: “ok, adesso mi metto le scarpe e scendo a prendere il giornale…Ma dove sono le scarpe? Va beh ci vado dopo”.

 

Ventiseienni non sono nemmeno una età particolarmente bella. La prima cosa che Ebu ha notato del suo nuovo passaggio di stato è che la sua Carta Verde è scaduta. Niente più sconti per giovani glob trotter alla ricerca di avventure con Trenitalia. E no, a ventisei anni non ci sono più motivi onesti per non pagare il treno a prezzo intero come tutti gli altri. Se viaggi devi avere un motivo a ventisei anni, salendo a bordo di un Eurostar sei un passeggero standard e senza privilegi, condannato a pagare la tariffa più alta possibile. A ventisei anni ti senti ancora giovane, e in effetti lo sei, ma non per Treninatila che evidentemente ti considera non più giovanissimo e in un certo senso ti punisce per questo. In questo mondo se non sei giovane stai sbagliando qualcosa, se non sei giovane meriti sicuramente una punizione.

 

 

In questo momento Ebu, se non sollecitato, andrà a sdraiarsi sul divano in cerca di una luminosa idea per organizzarsi la giornata.

 

 

 

 

 

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